I.V.A. - Compensazione crediti (modalità operative)

oggetto: Procedure per la compensazione dei crediti IVA

La presente per ricordare i limiti e le modalità dell’utilizzo del credito annuale IVA relativo all’anno 2015.

• se di importo non superiore ad Euro 5.000,00 annui, con le consuete modalità (a mezzo F24);

• se di importo compreso tra Euro 5.000,01 ed Euro 15.000,00 annui, solo a decorrere dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale Iva (che può avvenire dal 1 febbraio 2016 al 30 settembre 2016) o della istanza periodica trimestrale. Quindi, con riferimento al credito risultante da dichiarazione annuale riferita al 2015, esso potrà essere utilizzato a decorrere, al più presto, dal 16 marzo 2016, a condizione che la predetta dichiarazione sia presentata nel corso del mese di febbraio p.v.;

• se di importo superiore ad Euro 15.000,00 annui, oltre a valere quanto detto nel punto precedente, è necessario che sulla dichiarazione annuale siano apposti (alternativamente):

- il visto di conformità da parte di un commercialista o di un consulente del lavoro; - la sottoscrizione del soggetto che effettua il controllo contabile (revisore o Collegio Sindacale).

Limiti alle compensazioni

Limiti in presenza di debiti iscritti a ruolo

Ai sensi dell’articolo 31 D.L. 78/2010 è previsto un blocco alla possibilità di utilizzare in compensazione i crediti relativi alle imposte erariali, anche iva, qualora il contribuente presenti ruoli scaduti di importo superiore a 1.500 euro. La compensazione dei crediti torna ad essere possibile solo dopo aver provveduto al pagamento dei ruoli scaduti.

Limiti di importo

L’importo di crediti fiscali e contributivi che possono essere utilizzati in compensazione nel modello F24 nel corso dell’anno non può superare il limite di Euro 700.000,00.

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