top of page

Bando “Il Veneto Artigiano. Anno 2026”

9 set
Tempo di lettura: 2 min

La Regione Veneto ha pubblicato il bando ufficiale “Il Veneto Artigiano” 2026, la misura dedicata alle imprese artigiane che intendono realizzare investimenti per innovare, ammodernare la propria attività e rafforzare la competitività aziendale.

Il bando prevede due linee di accesso:

  • Linea Ordinaria, rivolta alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti;

  • Linea Maestri Artigiani, riservata alle imprese artigiane iscritte nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.


Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le imprese regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane istituito presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Gli interventi devono essere realizzati in una unità operativa localizzata in Veneto. Nel caso in cui l’impresa non disponga ancora dell’unità operativa al momento della domanda, l’apertura dovrà avvenire entro il termine previsto dal bando.

Tra i requisiti da verificare rientrano anche:

  • la regolarità contributiva;

  • l’adempimento dell’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.


Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti di investimento finalizzati a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernare macchinari e impianti e accompagnare processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche in un’ottica di sviluppo sostenibile; ovvero per sostenere investimenti utili a migliorare la capacità produttiva, rendere più efficiente l’organizzazione, digitalizzare l’attività, aumentare la sicurezza e introdurre soluzioni più moderne e sostenibili.

Sono ammissibili spese per:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;

  • arredi nuovi di fabbrica;

  • opere murarie e di impiantistica;

  • realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;

  • software, realizzazione di siti web e di e-commerce;

  • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;

  • autocarri a esclusivo uso aziendale;

  • spese generali.

Le spese devono essere pertinenti al progetto, sostenute dal beneficiario e funzionali all’attività dell’impresa.

Sono ammissibili le spese sostenute e pagate a partire dal 1° giugno 2026 e, comunque, per le imprese di nuova costituzione, dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese se successiva. Il progetto dovrà essere concluso e operativo entro il 9 maggio 2028.


Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata e ammessa.

Per la Linea Ordinaria, il contributo minimo è pari a 6.000 €, corrispondente a una spesa minima di 20.000 €, e può arrivare fino a 60.000 €.

Per la Linea Maestri Artigiani, il contributo minimo è pari a 3.000 €, corrispondente a una spesa minima di 10.000 €, e può arrivare fino a 30.000 €.

Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis, nel rispetto del massimale previsto dalla normativa europea.


Data presentazione domande

La finestra di presentazione sarà aperta dalle ore 10:00 di martedì 8 settembre 2026 fino alle ore 12:00 di martedì 29 settembre 2026 (no Click Day), esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Post recenti

Mostra tutti
Iper-ammortamento 2026-2028

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova misura di incentivazione agli investimenti, denominata iper-ammortamento, destinata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali innov

 
 
 
Termini di versamento delle imposte 2026

Con la pubblicazione della legge di conversione del D.L. n. 63/2026 sono stati definitivamente confermati i termini di versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi. Contribuenti

 
 
 

Commenti


bottom of page