Iper-ammortamento 2026-2028
- 1 lug
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La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova misura di incentivazione agli investimenti, denominata iper-ammortamento, destinata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali innovativi e in impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Con i Decreti Ministeriali del 7 maggio 2026 e del 10 giugno 2026 sono state definite le modalità operative e resa disponibile la piattaforma del GSE per la presentazione delle comunicazioni necessarie.
Chi può beneficiare dell'agevolazione
Possono accedere all'incentivo tutti i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore di attività.
Sono invece esclusi, tra gli altri:
professionisti;
contribuenti in regime forfetario;
imprese in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
soggetti che non rispettano gli obblighi previsti dalla normativa.
Investimenti agevolabili
L'agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 relativi a:
beni materiali e immateriali 4.0 interconnessi;
software e piattaforme digitali funzionali alla trasformazione tecnologica;
impianti destinati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.
I beni devono essere nuovi, strumentali all'attività d'impresa e destinati a strutture produttive ubicate nel territorio italiano.
Misura dell'agevolazione
La maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile è prevista secondo i seguenti scaglioni:
• 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
• 100% per la parte di investimenti compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro;
• 50% per la parte compresa tra 10 e 20 milioni di euro.
Adempimenti richiesti
Per poter usufruire dell'agevolazione è necessario:
trasmettere le comunicazioni preventive e finali tramite la piattaforma GSE;
acquisire una perizia tecnica asseverata attestante il possesso dei requisiti previsti;
predisporre la certificazione contabile richiesta dalla normativa.
La deduzione maggiorata potrà essere fruita nella dichiarazione dei redditi successivamente all'esito positivo della procedura prevista dal GSE.

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