Nuovo Bando regionale dedicato alle PMI del settore Manifatturiero e Servizi

Aggiornamento: 15 nov 2021


Bando da 33,5 milioni a favore delle PMI per incentivare la Transizione Industria 4.0, la digitalizzazione e l’adozione di modelli di economia circolare



SOGGETTI BENEFICIARI

PMI, attive, che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C, con sede operativa in Veneto.


SPESE AMMISSIBILI

a) macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo (incluse spese di trasporto e installazione). I beni devono essere nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

Sono compresi in questa voce:

  • i beni strumentali materiali funzionali a processi di “Transizione 4.0” (allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232);

  • i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) (allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n. 232), solo se connessi agli investimenti in beni materiali “Industria 4.0” del punto precedente;

  • interventi di efficientamento energetico;

  • gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera.

b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a).


c) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009); la spesa massima ammissibile per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate.


d) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla fideiussione necessaria all’ottenimento dell’anticipo.


Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 1° novembre 2021e il 14 febbraio 2024.


BENEFICIO ATTESO

l’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:

  • nel limite massimo di euro 150.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000

  • nel limite minimo di euro 24.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 80.000

Non sono ammissibili progetti con spese previste di importo inferiore ad 80.000 €.


TEMPISTICHE PROGETTO

Il progetto ammesso all’agevolazione deve iniziare dal 1° NOVEMBRE 2021 ed essere concluso e operativo entro il termine del 14 FEBBRAIO 2024.


SCADENZA

ATTENZIONE! Procedura valutativa con procedimento a sportello. La procedura istruttoria di valutazione e selezione dei progetti è completata entro 120 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande. Dalle ore 10.00 DEL 25 NOVEMBRE 2021 fino alle ore 12.00 DEL 09 FEBBRAIO 2022.


Si rinvia al seguente Link https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=462149


Bando Dgr_1510_21_AllegatoA_462149
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