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Nuovo strumento SIMEST “Potenziamento Mercati Africani”

6 ago 2024
Tempo di lettura: 2 min

Rivolta alle imprese italiane che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino nel continente africano, o che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese, secondo i requisiti di cui alla Circolare 1/394/2024 (Par. 2.2, G). Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, nonché quello di spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti, tra cui le spese per la formazione del personale africano in Italia o in Africa, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione.

BENEFICIARI

Imprese italiane con interessi strategici nel continente africano.

SPESE AMMISSIBILI

Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a:

  • rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, tra le quali, solo a titolo di esempio, macchinari, impianti, tecnologie hardware e software, spese per investimenti legati ad Industria 4.0 e 5.0, spese per la sostenibilità ambientale e sociale (tali spese devono rappresentare almeno il 60% dell’intervento agevolativo);

  • realizzare degli investimenti, tra cui le spese per la formazione del personale africano in Italia o in Africa, le spese per l’affitto e per l’allestimento di strutture (es: showroom, corner commerciale, negozio, ecc.), le spese di viaggio, ingresso e soggiorno in Italia di personale africano per assunzione in Italia, le spese per eventuali certificazioni, omologazioni di prodotto (tale categoria di spese può rappresentare fino al 40% dell’intervento agevolativo).

CONTRIBUTO

L’importo massimo finanziabile è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);

  • € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese

  • importo minimo pari a € 10.000

La quota massima a fondo perduto è pari a:

  • fino al 20% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 200.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia.

  • fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 100.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per tutte le altre imprese

DURATA

6 anni, di cui 2 di preammortamento e 4 di ammortamento.

 
 
 

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