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Bando Start-up Innovative 2026

  • 2 apr
  • Tempo di lettura: 4 min

La Regione del Veneto, attraverso il presente bando, intende sostenere il consolidamento di start up già costituite, ad alta intensità di applicazione di conoscenza, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.


Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di sostegno le imprese che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Status di Micro o Piccola impresa (MPMI);

  • Status di “Start-up innovativa";

L’impresa richiedente deve essere stata costituita in data antecedente a quella di pubblicazione del bando e comunque da non più di 60 mesi, con avvenuta iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle start-up innovative della CCIAA competente per territorio.


Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili al sostegno gli interventi volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato.

Sono ammissibili al sostegno le spese direttamente imputabili al progetto, che rispettano il principio di congruità, relative ad attività svolte presso l’unità operativa localizzata in Veneto della start-up innovativa richiedente il beneficio economico, sostenute e pagate da quest’ultima, riferite alle categorie indicate nella tabella sotto riportata:

CATEGORIA DI SPESA

VOCE DI SPESA

Beni immobili (edifici e terreni) e interventi strutturali

Sono ammissibili i canoni di locazione relativi all’unità operativa in cui è svolto il progetto di locazione relativi all’unità operativa in cui è svolto il progetto. In ogni caso, per tutte le suddette fattispecie sono ammissibili i soli canoni esigibili nel periodo di realizzazione del progetto.

Beni materiali

Strumenti/attrezzature/macchinari/ impianti:

  • acquisto di macchinari, strumenti, attrezzature, purché strettamente funzionali all’attività d’impresa e agli obiettivi definiti nel progetto. In ogni caso, tutti i beni strumentali devono essere “nuovi di fabbrica” e devono presentare autonomia funzionale. Qualora acquistati prima dell’avvio del progetto, sono ricomprese in questa categoria le quote di ammortamento relative ai soli beni strumentali funzionali al progetto.

  • canoni di locazione o noleggio, di beni strumentali necessari per la realizzazione del progetto. Sono ammissibili le spese relative a canoni di leasing, comunque riferiti a beni strumentali funzionali al progetto. In ogni caso, per tutte le suddette fattispecie sono ammissibili i soli canoni esigibili nel periodo di realizzazione del progetto.

Investimenti immateriali

Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali, in ogni caso beni immateriali di stretta pertinenza con l’attività d’impresa e con gli obiettivi di progetto.


Acquisizione o sviluppo di programmi informatici: vengono riconosciute, per il periodo di ammissibilità delle spese anche le spese di canoni e abbonamenti di tali servizi.

Spese di consulenza

Consulenze specialistiche di carattere tecnico-scientifico: consulenze e servizi per la progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative, prove di laboratorio, test e servizi di prototipazione, compresi i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi ICT per la digitalizzazione, prove di laboratorio, test e servizi di prototipazione.


Consulenze specialistiche di validazione del Modello di Business (Business Model Canvas): per la validazione delle proposte di valore, delle relazioni con i clienti, dei canali di distribuzione, dei segmenti di clientela, la validazione del prodotto/servizio (market fit) in ambiente simulato o reale tramite coinvolgimento di un campione di utenti, la validazione dell’efficacia del prototipo di prodotto/servizio con dimostrazione su larga scala, in ambiente operativo reale, ossia con il coinvolgimento di un’ampia selezione di utenti finali.


Consulenze specialistiche di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali: compresi i costi di deposito di brevetti nuovi o di estensione all’estero, comunque relativi a invenzioni industriali e a modelli di utilità sviluppati con il progetto. Sono compresi i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione, compreso lo svolgimento di ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto, i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e al deposito della stessa presso l’Ufficio italiano brevetto e marchi, ovvero presso omologo ufficio europeo o estero per la tutela internazionale, i servizi per la registrazione nel Pubblico registro Software.

Spese di personale

Spese calcolate con un tasso forfettario del 20% della somma dei costi di cui alle precedenti categorie di spesa a), b), c), d)

Garanzie

Spese per eventuali garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzio di garanzia collettiva dei fidi (Confidi)

Costi generali

Spese calcolate con un tasso forfettario del 7% della somma dei costi di cui alle precedenti macrocategorie di spesa A), B), C), D), E) ed F)


Entità e forma dell'agevolazione

Il valore degli interventi, con riferimento alle spese ritenute ammissibili dal bando, dovrà essere compreso tra un minimo di € 50.000,00 ed un massimo di € 250.000,00.


L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 50% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto. Nel caso in cui, per la realizzazione del progetto, si verifichi il conferimento alla start-up di capitale da parte di investitori esterni pari ad almeno il 20% del valore della spesa ammissibile del progetto di consolidamento, potrà essere richiesta un'intensità di sostegno pari al 60% delle spese ammissibili.


Scadenza

Lo sportello si chiuderà il giorno 21/05/2026 alle ore 17:00.


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