Fondo Anticrisi Regione Veneto
- 14 apr
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Il Fondo Anticrisi della Regione Veneto rappresenta una delle opportunità più interessanti per le PMI che vogliono investire in impianti fotovoltaici, innovazione produttiva e rafforzamento della struttura aziendale. Il bando consente infatti di finanziare, attraverso una formula mista composta da contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, sia investimenti in beni materiali e immateriali sia la fornitura e installazione di impianti fotovoltaici.
Soggetti beneficiari
Possono accedere all’agevolazione le PMI del Veneto, quindi micro, piccole e medie imprese, anche in forma associata, con sede operativa in Veneto. La misura interessa un perimetro molto ampio di beneficiari. Sono ammesse le PMI operanti in una lunga serie di settori ATECO, tra cui industria, commercio, costruzioni, logistica, servizi, turismo, attività professionali, cultura, istruzione privata e altre attività economiche.
Tra i principali requisiti richiesti figurano:
iscrizione al Registro delle Imprese;
impresa attiva e non in difficoltà;
assenza di procedure concorsuali;
adeguata affidabilità economico-finanziaria.
Tipologia di interventi ammissibili
Il Fondo Anticrisi finanzia diverse categorie di investimento. In particolare sono ammissibili:
investimenti immobiliari, per i quali è prevista la sola componente di finanziamento agevolato;
investimenti mobiliari, come macchinari, impianti e attrezzature;
impianti tecnologici, compresi gli impianti fotovoltaici;
immobilizzazioni immateriali, come software, brevetti e know-how.
Per quanto riguarda il fotovoltaico, il bando ammette la fornitura e installazione di impianti fotovoltaici nella sede produttiva, includendo anche inverter con batterie, allacciamento alla rete elettrica e impianto di accumulo.
Sono previsti limiti di costo ammissibile molto chiari:
fino a 2.000 €/kW per impianti fino a 20 kW, con contributo massimo di 8.000 €;
fino a 1.600 €/kW per impianti fino a 100 kW, con contributo massimo di 32.000 €;
fino a 1.000 €/kW per impianti superiori a 100 kW, con contributo massimo di 50.000 €.
L’investimento complessivo deve avere un importo minimo di 20.000 € e massimo di 500.000 €. La durata del finanziamento varia da 36 a 60 mesi, estendibile fino a 120 mesi per le operazioni immobiliari.
Entità dell'agevolazione
L’agevolazione è strutturata in forma mista, e questo rappresenta uno degli aspetti più interessanti del Fondo. L’impresa può infatti beneficiare contemporaneamente di:
un contributo a fondo perduto;
un finanziamento agevolato, composto da una quota pubblica e una quota bancaria convenzionata.
Nel dettaglio, il contributo a fondo perduto è pari a:
10% per le medie imprese;
15% per le piccole imprese;
20% in caso di investimenti in impianti fotovoltaici, riservato alle piccole imprese.
A questo si aggiunge il finanziamento agevolato, che può coprire fino al 45% dell’operazione a tasso zero tramite quota pubblica, mentre la parte residua viene concessa a tasso bancario convenzionato.
Presentazione delle domande
Lo sportello è stato aperto il 31 marzo 2026. È possibile presentare domanda fino ad esaurimento fondi.

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