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Compenso amministratori – mezzi di pagamento

Come indicato e sottolineato nella circolare di Studio del 18 settembre scorso, i compensi spettanti agli amministratori, erogati entro il 12 gennaio di ciascun anno, concorrono alla formazione del reddito d’impresa dell’anno precedente (principio di cassa allargato).

Al fine di poter dedurre il costo nell’esercizio 2017, dovrà porsi molta attenzione da parte della società erogante alla data di effettivo pagamento riconosciuta ai fini fiscali.

Sul punto merita ricordare e sottolineare la sentenza n. 20033/2017 della Cassazione, la quale delinea il modus operandi al fine di individuare la data da considerarsi in relazione al mezzo di pagamento utilizzato:

- se il compenso è pagato tramite bonifico bancario la società può dedurlo nell’esercizio 2017 esclusivamente se le somme sono accreditate nel conto corrente del beneficiario entro la data del 12 gennaio 2018, senza che rilevi la data della disposizione o della valuta;

- se i compensi sono corrisposti in contanti rileva il momento della consegna, corredato dalla relativa ricevuta confirmatoria da parte del ricevente;

- se il pagamento avviene tramite assegno bancario o circolare rileva la data apposta sullo stesso.

Vi invitiamo pertanto a prestare attenzione alle modalità e alle tempistiche del pagamento di eventuali compensi corrisposti agli amministratori, al fine di dedurre correttamente gli importi.

A disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. I più cordiali saluti.

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