top of page

Fringe benefit e veicoli aziendali in uso promiscuo – Novità 2025

30 giu 2025
Tempo di lettura: 2 min

La disciplina fiscale relativa all’utilizzo promiscuo di veicoli aziendali da parte dei dipendenti è stata recentemente modificata dalla Legge di Bilancio 2025 e dal successivo c.d. Decreto Bollette , introducendo nuove modalità di determinazione del fringe benefit e un regime transitorio con clausola di salvaguardia.


Regime ordinario (in vigore dal 1° gennaio 2025)

Per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 e relativi a veicoli di nuova immatricolazione (auto, motocicli, autocaravan, ecc.), il valore del benefit tassabile in capo al dipendente viene determinato sulla base delle tabelle ACI e della percorrenza convenzionale di 15.000 km/anno. La novità principale è rappresentata dalle seguenti percentuali di tassazione, applicate al valore chilometrico ACI:

  • 50% per i veicoli a motorizzazione tradizionale;

  • 20% per veicoli ibridi plug-in;

  • 10% per veicoli elettrici puri.

Il valore imponibile è ridotto di eventuali addebiti al dipendente effettuati dall’azienda.


Regime transitorio

Resta applicabile il regime precedente, basato sulla percentuale variabile in base alle emissioni di CO₂, per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti nel periodo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024.

Non è necessario fare riferimento alla data di stipula del contratto o all’immatricolazione del mezzo, ma è sufficiente che il veicolo sia stato concesso in uso nel suddetto periodo.


Clausola di salvaguardia

Si applica il vecchio regime anche per i veicoli:

  • ordinati dall’azienda entro il 31 dicembre 2024,

  • concessi in uso promiscuo dal 1° gennaio al 30 giugno 2025.

Parrebbe che, in questi casi, il regime fiscale più favorevole resta valido anche in caso di proroga o riassegnazione del veicolo a un altro dipendente, purché la destinazione all’uso promiscuo resti ininterrotta.

Per usufruire di questa clausola, è necessario completare l’ordine dei veicoli in corso al 31 dicembre 2024. Si consiglia pertanto di verificare tempestivamente gli approvvigionamenti aziendali.


Chiarimenti interpretativi

Secondo Assonime, l'applicazione del regime transitorio e della clausola di salvaguardia si fonda sulla data di concessione in uso del veicolo, e non necessariamente sulla sottoscrizione formale di un nuovo contratto con il dipendente. Tuttavia, tali interpretazioni – seppur autorevoli – attendono conferme ufficiali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Post recenti

Mostra tutti
Decreto Omnibus

Il Decreto Legislativo n. 148/2026, c.d. “Decreto Omnibus”, ha introdotto numerose disposizioni in materia fiscale, con effetti su diversi adempimenti e regole applicabili a imprese e professionisti.

 
 
 
Bando “Il Veneto Artigiano. Anno 2026”

La Regione Veneto ha pubblicato il bando ufficiale “Il Veneto Artigiano” 2026, la misura dedicata alle imprese artigiane che intendono realizzare investimenti per innovare, ammodernare la propria atti

 
 
 
Iper-ammortamento 2026-2028

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova misura di incentivazione agli investimenti, denominata iper-ammortamento, destinata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali innov

 
 
 

Commenti


bottom of page